Maria Chiara Argirò (6)dal 04 al 14 settembre – Programma Laboratori MAST Groove Connection

Overview

Maria Chiara Argirò 

Maria Chiara Argirò, pianista, tastierista, compositrice e produttrice italiana attiva a Londra e riconosciuta per una ricerca musicale capace di mettere in comunicazione jazz contemporaneo, elettronica e scrittura cinematica. Il suo percorso artistico è caratterizzato dall’incontro tra pianoforte, sintetizzatori, improvvisazione e produzione digitale, con una particolare attenzione alla costruzione di paesaggi sonori evocativi e personali.  

L’incontro ha offerto ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino il processo creativo che conduce dalla nascita di un’idea alla realizzazione di un brano. Attraverso esempi musicali, ascolti e dimostrazioni pratiche, sono stati approfonditi il rapporto tra composizione e improvvisazione, la ricerca timbrica, la costruzione degli arrangiamenti e l’utilizzo delle tecnologie elettroniche come parte integrante della scrittura musicale. 

Particolare attenzione è stata dedicata all’equilibrio tra la dimensione acustica e quella elettronica. Il pianoforte, i sintetizzatori e gli strumenti di produzione non sono stati presentati come elementi separati, ma come parti di un unico linguaggio espressivo. Maria Chiara Argirò ha mostrato come un suono, una sequenza ritmica o una semplice idea melodica possano essere sviluppati, trasformati e inseriti all’interno di una struttura più articolata. 

Il workshop ha evidenziato anche il valore del lavoro collettivo. Nel percorso artistico della musicista, infatti, le composizioni mantengono una struttura definita ma restano aperte all’interazione, all’ascolto e al contributo personale degli interpreti. La costruzione di dinamiche, passaggi e atmosfere nasce dal confronto tra identità musicali differenti e dalla ricerca di un linguaggio comune.  

I partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con l’artista, porre domande e riflettere sulle diverse fasi della produzione musicale: dalla scrittura iniziale alla scelta dei suoni, dall’arrangiamento alla preparazione dell’esecuzione dal vivo. L’esperienza internazionale di Maria Chiara Argirò ha inoltre permesso di approfondire le trasformazioni del jazz contemporaneo e le sue contaminazioni con il pop, l’elettronica e le nuove forme di produzione. 

Il workshop ha rappresentato così un momento di formazione e sperimentazione, capace di incoraggiare i ragazzi a superare le definizioni rigide di genere e a costruire una propria identità musicale. Un incontro dedicato alla curiosità, all’ascolto e alla libertà creativa, nel quale la tecnologia è diventata uno strumento al servizio dell’espressione e la composizione un territorio aperto alla ricerca.